Prima di continuare a scrivere questo articolo vorrei ringraziare Marco Camisani Calzolari per aver lanciato l’hashtag #adottiamoungenitore le sue guide e i suoi consigli sono sempre eccezionali e di ottimo aiuto per tutti, grazie Marco!!

È il momento di andare al nostro articolo spiegando in maniera diretta quali possono essere i consigli su come proteggere i nostri bambini dalle insidie dei social network e dal mondo del web.

Il tempo trascorso dai nostri ragazzi sui dispositivi smartphone, tablet e pc, è lunghissimo come dicono le statistiche e non solo, per questo è ormai indispensabile riflettere su come proteggere i bambini, ragazzi e anche adulti da internet.

Il compito è importante sia per i genitori sia per i ragazzi che devono assolutamente limitare ed evitare i numerosi rischi della rete internet.

Come si può navigare in sicurezza?

Informare ed educare i ragazzi ad un uso cosciente e corretto di internet è il primo passo, infatti bisogna stabilire dei tempi ed il modo di utilizzo per esempio impostare il parental control per una navigazione più restrittiva e sicura evitando che abbiano accesso s contenuti non sicuri o per adulti.

Ecco alcuni passaggi che puoi seguire per navigare in sicurezza

  • Prima di tutto spetta ai genitori educarsi, anche il minimo indispensabile, per fronteggiare la rete internet.
  • Utilizza i sistemi di parental control. Questo restringe la navigazione del dispositivo, per offrire contenuti appropriati e sicuri.
  • Naviga insieme a tuo figlio senza essere troppo ossessivo ma controlla sistematicamente l’utilizzo dei dispositivi.
  • Scegli la postazione corretta per il pc di casa. Il computer di casa infatti è consigliabile tenerlo in un posto visibile a tutti e non nella propria cameretta.
  • Imposta delle regole sull’orario di utilizzo.
  • Privacy, non condividere mai le proprie informazioni personali su chat, siti non protetti o sconosciuti.
  • Controlla i Social. Evitiamo che i nostri ragazzi entrino in un mondo virtuale continuo.
  • Attenzione, sul web ogni traccia resta.

Come proteggere te e tuo figlio da attacchi hacker

  • Utilizzare, aggiornare e mantenere attivo un servizio antivirus sul proprio pc è uno dei primi passi, il mio consiglio è quello di utilizzare Kaspersky, uno tra i migliori antivirus in commercio (a pagamento).
  • Prestare attenzione ai Wi-Fi pubblici
  • Utilizzare solo password complesse
  • Prendere confidenza con il parental control
  • Attenzione ai “phishing”, ovvero comunicazioni dirette (email, sms, avvisi/banner) che nascondono all’interno link malevoli o software per sottrarre dati personali e password
Tutte queste attenzioni possono aiutare a proteggere te e tuoi figli da eventuali cyber attacchi di malintenzionati che sono interessati ai tuoi dati personali o creare furti d’identità.

Rapporto ragazzi e social network

Bambini fra i 8 e i 14 anni utilizzano ormai i diversi social network (maggiormente Instagram e TikTok) diverse ore al giorno. Il controllo dei genitori quindi è fondamentale. I genitori devono sapere cosa fanno i loro figli in rete e cosa pubblicano, in più devono stare particolarmente attenti a quali informazioni condividono sul web. Fate particolare attenzione a:

  • Evitare di geolocalizzare le foto per evitare di dare informazioni precise sulla posizione;
  • Non pubblicare il volto dei bambini;
  • Tenere il profilo visibile solo agli amici e non pubblico a tutti;
  • Attenzione ai contenuti video presenti su YouTube, spesso hanno un linguaggio volgare e spinto, soprattutto quando si parla di videogame;
  • Non accettare richieste di messaggi o di chat da sconosciuti o da profili che chiedono di cliccare su link malevoli.

Cyberbullismo, come difendersi

Online si può anche essere attaccati dai cyberbulli, che possono danneggiare profondamente la vita di un ragazzo. Il web infatti velocizza e aumenta la portata di notizie e offese facendo cadere le vittime in un vortice da cui è difficile rialzarsi.

Come proteggersi:

  • Utilizzare delle password sicure e non rivelarle a nessuno;
  • Proteggere la propria vita privata. Non divulgare dati e informazioni sensibili;
  • Non accettare chat o messaggi da sconosciuti dove ti chiedono di cliccare sui loro link, sono malware!
  • Sui social media accettare come amici soltanto le persone che si conoscono veramente;
  • Non postare foto o filmati imbarazzati;
  • Vietato il sexting (scambio di testi e/o immagini sessualmente espliciti in rete);
  • I genitori devono parlare apertamente con i propri figli sulle modalità di utilizzo dei nuovi media.

Cosa fare se si è vittima di cyberbullismo:

  • Mettere al sicuro il materiale di prova: creare degli screenshot e salvare le immagini (attenzione ai contenuti illegali come p. es. la pornografia o le rappresentazioni di atti di violenza);
  • Cancellare da soli i contenuti o farli cancellarle dai gestori della piattaforma;
  • Bloccare e segnalare il molestatore nel social network corrispondente (segnalazione di abuso);
  • Rivolgersi ad insegnanti, superiori o altre persone di fiducia e nei casi gravi presentare denuncia alla polizia.

Videogiochi, bambini e adolescenti

“Non lasciate mai i bambini da soli a giocare davanti a internet”. È l’appello della Polizia Postale che sottolinea come anche questi mezzi possono diventate un canale per chi cerca di adescare i bambini. Ecco i segnali a cui prestare attenzione per capire se esiste un problema:

  • Il bambino/ragazzo cambia comportamento all’improvviso riguardo l’uso del telefonino o del computer: trascorre molto tempo a scrivere sms, a fare o ricevere chiamate, anche in tarda serata e resto molto connesso al Pc;
  • Si allontana e apparta ogni volta che riceve o effettua una chiamata con il telefonino o si connette a Internet;
  • Risulta molto ansioso e si rifiuta di farti vedere telefonino o schermo mentre è connesso;
  • Consuma molto velocemente il credito del telefonino senza dare spiegazioni;
  • Risulta ansioso o preoccupato quando riceve una chiamata o è connesso. E non ti spiega spontaneamente il motivo;
  • Modifica i ritmi sonno-veglia (dorme troppo, dorme poco, ha incubi) o il comportamento alimentare e il rendimento scolastico.

Conclusioni:

Internet è un grande mezzo di comunicazione e di cultura, se usato nel modo opportuno può solo migliorare noi stessi e gli altri. Fare in modo di utilizzare le tecnologie in modo appropriato e corretto è il passo successivo per l’evoluzione umana.

Per tutti i genitori che hanno bisogno di un aiuto o di una consulenza per migliorare le proprie capacità tecnologiche possono contattarmi gratuitamente nella pagina dedicata contatti oppure clicca qui.