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WooCommerce o Shopify: quale scegliere per il tuo e-commerce

WooCommerce o Shopify è la domanda che mi fanno più spesso quando qualcuno vuole aprire un negozio online. Sono le due piattaforme più usate, però ragionano in modo molto diverso. E la scelta sbagliata di solito non si nota subito: si paga dopo, quando il negozio comincia a crescere. Qui ti spiego le differenze come le vedo io, dal lato di chi i negozi li costruisce, così puoi decidere con calma.

WooCommerce o Shopify: confronto per il tuo e-commerce di Marco D'Amico

Come funzionano WooCommerce e Shopify

WooCommerce è un plugin gratuito e open source per WordPress. Lo installi sul tuo hosting, quindi file, dati e codice sono tuoi. Shopify invece è un servizio in abbonamento: la piattaforma gira sui loro server e tu paghi un canone mensile per usarla.

Detto in breve, con WooCommerce il negozio online è di tua proprietà. Con Shopify lo prendi in affitto, con parecchi servizi già compresi. Vanno bene tutti e due. Cambia chi ha le chiavi di casa, e col tempo questa cosa pesa più di quanto sembri all’inizio.

Anche il modo di lavorare è diverso. Su Shopify scegli un tema e poi aggiungi le app che ti mancano. Su WooCommerce parti da WordPress e costruisci il negozio attorno a come lavori tu. Serve più progettazione all’inizio, questo sì. In cambio dopo hai molto più margine.

Costi di WooCommerce o Shopify: cosa mettere in conto

Sui costi nascono quasi tutti gli equivoci. WooCommerce è gratis, il negozio online completo no. E il canone di Shopify non è l’unica spesa. Le voci da mettere in fila sono queste (le cifre sono indicative):

  • con WooCommerce paghi un hosting adeguato (per un piccolo negozio di solito tra 10 e 50 euro al mese), le estensioni premium che ti servono e la manutenzione;
  • con Shopify paghi il piano scelto (quelli base partono da qualche decina di euro al mese), le app aggiuntive e, se non usi Shopify Payments, una commissione extra su ogni vendita;
  • in tutti e due i casi ci sono le commissioni del sistema di pagamento, per esempio Stripe o PayPal;
  • poi c’è il progetto iniziale: grafica, schede prodotto, spedizioni, pagamenti e testi. Spesso è la voce più grossa.

Quando rivedo un preventivo arrivato da altri, la prima cosa che guardo è proprio questa: cosa succede dopo la messa online. Chi aggiorna, chi paga le licenze, chi interviene se qualcosa si rompe. Se vuoi un’idea più precisa delle cifre, ho scritto una guida su quanto costa un sito web. Tieni conto anche del lungo periodo. Le app di Shopify si pagano quasi sempre a mese e tendono a sommarsi. Con WooCommerce molte estensioni hanno una licenza annuale, e decidi tu quali rinnovare.

Libertà e personalizzazione

Qui WooCommerce è avanti. Puoi modificare ogni dettaglio, collegare il gestionale, creare listini per i rivenditori o scrivere funzioni su misura. Inoltre i dati di clienti e ordini stanno sul tuo server, quindi sai dove sono e chi ci può mettere le mani.

Shopify è più rigido: temi e checkout seguono regole precise. Proprio per questo si avvia in fretta. Se vendi pochi prodotti standard, quella rigidità è quasi un pregio. Mi capita spesso, però, di sentire negozianti che dopo un anno vogliono una cosa semplice (uno sconto per quantità fatto a modo loro, per esempio) e scoprono che serve un’altra app a pagamento. Oppure un compromesso.

Gestione quotidiana e sicurezza

Shopify si occupa di aggiornamenti, sicurezza e server. Di manutenzione tecnica te ne chiede poca. WooCommerce invece va seguito: WordPress, tema e plugin vanno aggiornati con regolarità. E ti serve un hosting serio, con backup automatici e certificato SSL.

In cambio non dipendi da un’azienda esterna. Se Shopify cambia piani o condizioni, puoi solo adeguarti. Con WooCommerce cambi hosting quando vuoi e ti porti dietro tutto il negozio online. Tra l’altro, un sito WordPress trascurato per mesi è il caso più comune che mi arriva da sistemare: il problema, lì, non è la piattaforma ma la manutenzione saltata.

WooCommerce o Shopify per la SEO

Tutte e due si posizionano bene su Google, se le curi. WooCommerce però si porta dietro da WordPress strumenti più completi per blog, pagine e dati strutturati. Anche gli URL sono più flessibili. Shopify invece impone percorsi fissi come /products/ e /collections/.

Poi c’è la velocità, che conta per Google e ancora di più per chi compra. Shopify parte già da un’infrastruttura veloce. Un negozio WooCommerce può esserlo altrettanto, ma dipende da hosting e ottimizzazione. Ne parlo meglio nell’articolo sui Core Web Vitals. Per le basi, la guida ufficiale di Google per gli e-commerce è un buon punto di partenza.

WooCommerce o Shopify: la mia scelta

Consiglio Shopify a chi vuole partire subito, ha pochi prodotti e nessuna esigenza particolare. Va bene anche se di tecnica non vuoi sentir parlare e un canone fisso non ti spaventa. Scelgo WooCommerce quando il negozio deve crescere o parlare con altri sistemi. Lo preferisco anche se hai già un sito WordPress, oppure vuoi puntare molto sui contenuti.

Conta pure chi gestirà il negozio online tutti i giorni. Se lavori da solo e hai poco tempo, un pannello semplice ti fa risparmiare ore. Se hai un collaboratore o un tecnico di fiducia, quelle ore WooCommerce te le restituisce in flessibilità. Un consiglio pratico: prima di decidere, carica qualche prodotto vero su entrambe. Venti minuti di prova valgono più di dieci articoli di confronto.

Alla fine non conta quale piattaforma sia «migliore» in assoluto. Conta dove vuoi arrivare tra due o tre anni. Se quello ce l’hai chiaro, tra WooCommerce o Shopify la scelta di solito viene da sé.

Domande frequenti su WooCommerce o Shopify

Posso passare da Shopify a WooCommerce in un secondo momento?

Sì, si può fare. Prodotti, clienti e ordini si esportano in CSV e si importano nel nuovo negozio. Il tema però va rifatto, e servono i redirect degli URL: senza, rischi di perdere posizioni su Google.

Quale conviene per un piccolo negozio online con pochi prodotti?

Con pochi articoli e un budget ridotto, Shopify è spesso la strada più rapida. Anche WooCommerce però funziona bene in piccolo, soprattutto se hai già un sito WordPress da sfruttare.

WooCommerce è davvero gratis?

Il plugin sì, è gratuito e open source. Hosting, dominio, estensioni premium e manutenzione invece si pagano. Conviene ragionare sulla spesa totale di un anno, non sul prezzo di partenza.

Hai un progetto in mente e sei ancora indeciso tra WooCommerce o Shopify? Guarda come lavoro nella creazione di e-commerce oppure raccontami cosa vuoi vendere. Ne parliamo e scegliamo insieme la piattaforma adatta al tuo caso.