WordPress diamo uno sguardo generale

Cari lettori, oggi spiegherò come installare WordPress indicando le soluzioni disponibili. Ma prima di fare ciò, vorrei, brevemente, fare un piccolo passo indietro. Come anticipato nello scorso articolo WordPress è una piattaforma CMS (content management system) ovvero un programma che consente la creazione e distribuzione di un sito internet formato da contenuti testuali o multimediali, gestibili e aggiornabili in maniera intuitiva e dinamica. Orbene, è possibile scaricare il CMS sul computer per poi installarlo sia su un domino online che in modalità locale. Per istallare la piattaforma online sarà, in prima battuta, necessario l’acquisto di uno spazio Web senza “passare” dal pannello di controllo del provider, e tutto quello di cui si ha bisogno è un programma per FTP e i file d’installazione di WordPress. Inoltre, sarà opportuno acquistare anche un database MySQL ed essere in possesso dei relativi dati (che solitamente vengono inviati via e-mail dal provider subito dopo l’acquisto). Detto ciò, occorre collegarsi sul sito ufficiale di WordPress e pigiare il tasto SCARICA posizionato in basso subito dopo l’introduzione, completato il download, bisognerà aprire il pacchetto ZIP appena scaricato per estrarre i file d’installazione di WordPress e avviare il programma per FTP installato sul computer per trasferire i file del CMS scaricati poc’anzi al server che ospita il sito Web. In seguito, cliccare sul pulsante Gestore siti e pigiare il pulsante nuovo sito inserendo opportunamente i dati richiesti. Successivamente, selezionare la cartella principale dominio agendo nella sezione Sito remoto, prendere la cartella principale di WordPress e selezionare la voce Sito locale  trascinandola all’interno della cartella principale del server. Così facendo, verrà avviato il trasferimento dei dati dal computer al server. Completato il trasferimento di tutti i file, basterà aprire il browser usato solitamente per la navigazione su Internet, collegarsi al proprio sito Web e pigiare sul pulsante Iniziamo. Nella nuova schermata visualizzata, verrà richiesto l’inserimento dei dati relativi al proprio database MySQL. Infine pigiare sul pulsante Eseguire l’installazione, inserire i dati richiesti nei campi quali ad esempio: Titolo del sito, Nome utente, Password e  e-mail, e fare clic sul pulsante Installa WordPress, e si verrà reindirizzati al pannello d’amministrazione, da lì in poi sarà possibile iniziare a modificare l’aspetto del proprio sito Web e pubblicare contenuti.

Installazione WordPress in Locale

Affrontato il metodo di istallazione mediante “hosting”, spiegherò in pochi passi l’istallazione di WordPress in locale. Per prima cosa  è necessario scaricare XAMPP (un’applicazione gratuita disponibile per Windows, macOS e Linux) che consente di creare un server locale sul proprio computer. Quindi, collegarsi al sito ufficiale di XAMPP e avviare il download del software cliccando su una delle voci tra XAMPP per Windows, XAMPP per Linux e XAMPP per OS X, a seconda del sistema operativo installato sul computer.

Completato il download, se si ha un PC Windows, fare doppio clic sul file xampp-[versione].exe, pigiare sul pulsante Sì e fare clic sul pulsante Next fino a quando non si avvia l’installazione. Attendere, quindi, che la barra d’avanzamento raggiunga il 100% e pigiare sul pulsante Finish per completare l’installazione e avviare il pannello di controllo di XAMPP.

Pannello di Controllo XAMPP

Completata l’installazione e avviato XAMPP, pigiare sul pulsante Start relativo alle voci Apache e MySQL (per PC Windows), mentre cliccare sul pulsante Start nella schermata principale del pannello di controllo di XAMPP (per MAC), dopodiché seleziona la scheda Service e verificare che accanto alle voci Apache e MySQL sia presente l’icona di un tondo verde. In caso contrario, seleziona le singole voci e pigiare sul pulsante Start. Orbene, sarà possibile installare WordPress in locale. Completato il download, fare doppio clic sul file appena scaricato, scegliere la lingua di interesse tramite il menu a tendina  e pigiare sul pulsante OK, dopodiché fare clic sul pulsante Next per due volte consecutive, inserire, a tal punto, i dati richiesti nei campi. Completato il tutto pigiare sul pulsante Finish e automaticamente si aprirà il browser Web predefinito con la pagina iniziale del sito Web base realizzato in WordPress. Se, invece, si ha un Mac, nella pagina di XAMPP dedicata ai componenti aggiuntivi, fai clic sull’opzione WordPress e scegli la voce Linux. Completato lo scaricamento, avviare XAMPP, cliccare sulla scheda Service e assicurarsi che tutte le opzioni disponibili siano attive, dopodiché scegli la voce Network e verifica che l’opzione localhost:8080 sia abilitata. In caso contrario, selezionarla e pigiare sul pulsante Enable.

Indicate le linee guida per scaricare la piattaforma, scendiamo un po’ nel dettaglio delle funzioni principali del pannello WordPress. Per poter personalizzare il proprio pannello occorre, in primis, entrare nella bacheca di WordPress mediante username e password. Si entra così nell’area di lavoro, da dove poter scrivere, modificare l’aspetto, installare plugin, cambiare le opzioni, insomma avere a disposizione una serie di strumenti per rendere la propria pagina personale e originale. Pertanto, la prima interfaccia in cui si approda è la Bacheca, una sorta di vetrina. Invece, andando nella voce del menu Aspetto > Personalizza sarà possibile modificare, per l’appunto, la grafica del sito o blog. Cliccando sulla voce del menu si aprirà un’anteprima del proprio sito, con una barra degli strumenti sulla sinistra. L’anteprima è navigabile e si aggiornerà man a mano che si effettuano le modifiche. Affinché queste siano definitive, si dovrà cliccare sul pulsante Pubblica. Dal pannello Personalizza si potranno gestire un numero variabile di aree widget ed infine sarà possibile impostare la pagina home. Ora, arriva la parte più interessante e creativa, ebbene si, sarà possibile modificare il tema (o template)  in pratica, il “vestito” del proprio sito web. I tema sono un insieme di files php e css che definiscono lo stile grafico del sito, i layout delle pagine, l’impostazione del menù, ecc.. cambiare i temi sarà esattamente come avviene per gli “abiti” senza alterare o intaccare il sito o blog. Per eccesso di zelo e precisione espositiva, infine, si precisa che un plugin di WordPress è essenzialmente una porzione di codice che “si collega” al vostro sito WordPress indipendente. In termini più comprensibili, ciò significa che un plugin è qualcosa che aggiunge nuove funzionalità al vostro sito WordPress o estende le funzionalità già esistenti.

Seguiranno guide complete all’uso del software XAMPP e di WordPress.